La recente pandemia generata dal virus Covid-19 ha letteralmente stravolto abitudini e stili di vita di ognuno di noi, l’insonnia, in aumento del 40%, è uno degli innumerevoli disagi che ci hanno colpito: dalla natura alcuni consigli naturali per contrastarla
Integratori per favorire il sonno: +28,8%
Da una recente indagine di mercato è emerso che nel periodo immediatamente successivo alla comparsa del virus Covid-19, l’assunzione dei integratori per favorire il sonno è aumentata del +28,8%.
Giornata Mondiale del Sonno
In proposito, proprio in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, sono stati resi noti alcuni consigli estremamente utili su comportamenti virtuosi da mantenere, a garanzia di uno stile di vita più sano e di qualità.
Contro l’insonnia gli integratori naturali
Gli esperti hanno inoltre approfondito l’argomento, rivelando come ciò di cui abbiamo realmente bisogno sia già presente in natura e che sia estremamente utile per combattere l’insonnia assumere integratori naturali, “attivatori delle sirtuine”, che favoriscono in modo assolutamente naturale il rilassamento.
Le Sirtuine da fonte Wikipedia
Le Sirtuine o proteine Sir2 costituiscono una classe di proteine ad attività enzimatica. Inoltre regolano importanti vie metaboliche nei procarioti e negli eucarioti. Il nome deriva da un gene del lievito di silenziamento regolatorio, implicato nella regolazione dello sviluppo cellulare.
Inoltre mediano fenomeni quali l’invecchiamento, la regolazione della trascrizione, l’apoptosi, la resistenza allo stress. Inoltre influiscono peraltro sull’efficienza energetica e la vigilanza durante le situazioni a basso introito calorico.
Dobbiamo dormire bene!
Dormire è probabilmente la cosa più naturale del mondo, un bisogno ancestrale. Purtroppo, per molti di noi poter trascorrere una buona notte di sonno è quasi un’impresa. Inoltre, da oramai più di un anno, gli effetti psicologicamente destabilizzanti del virus Covid-19 hanno minato fortemente la nostra capacità naturale di rilassarci e, quando si può, lasciare fuori di casa i problemi, e poter andare serenamente a dormire…
Insonnia…una gran brutta bestia!
La parola alla dott.ssa Eleonora Iacobelli
“Specialmente ora che la pandemia è entrata prepotentemente negli incubi di ogni italiano, l’insonnia è una delle conseguenze della situazione che stiamo vivendo ormai da più di un anno. A causa della pandemia si è verificato un aumento dei disturbi del sonno di circa il 40%. Da una ricerca condotta da Bioequilibrium su quasi 843 persone è emerso che l’84% ritiene che la qualità del proprio sonno incida fortemente sul livello energetico giornaliero. Infatti, l’83% riferisce di sentirsi stanco durante il giorno; il 75% di avere difficoltà a rilassarsi e il 63% di dormire meno di sette ore a notte”.
Chi è la dott.ssa Eleonora Iacobelli
La dott.ssa Iacobelli è presidente Eurodap (Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico) e Responsabile Trainer Bioequilibrium, che ha puntato i riflettori su questa problematica durante la Giornata Mondiale del Sonno, celebrata il 19 marzo scorso. Scrive e pubblica correntemente articoli scientifici e divulgativi e testi monografici. Partecipa a conferenze, eventi divulgativi e trasmissioni televisive e radiofoniche su argomenti psico-sociologici. Partecipa a congressi, corsi di aggiornamento e di divulgazione come formatrice.
In Italia 12.000 insonni…
Nel nostro paese, si stima che ci siano circa 12mila persone che soffrono di insonnia. Si tratta di un problema che può seriamente compromettere la qualità della vita di una persona. Per questa ragione non stupisce che dal mese di gennaio di quest’anno si è verificato un vero e proprio boom di acquisti di prodotti che favoriscono il sonno.
Stando alle stime di Federsalus, (FederSalus è da oltre vent’anni il principale referente per organizzazioni istituzionali e commerciali operanti nel settore degli integratori alimentari) si parla di un aumento del 28,8%.
Quando si parla di insonnia?
Si può parlare di insonnia quando il disturbo si verifica almeno tre volte a settimana per un periodo di almeno 3 mesi.
Quali sono i sintomi dell’insonnia?
- Difficoltà ad addormentarsi
- Frequenti e prolungati risvegli notturni
- Risveglio precoce al mattino
- Difficoltà a riaddormentarsi
Insonnia: se dormo male, vivo peggio!
L’insonnia è un’alterazione del sonno da non sottovalutare.
Può compromettere le normali abitudini di vita, causando un senso di malessere generale, maggiore affaticabilità e irritabilità, diminuzione della capacità di concentrazione, mal di testa, sintomi gastrointestinali, formicolii e stati tensivi. Tutti elementi che rendono la normale attività quotidiana molto più difficoltosa. Spesso si crede di essere piombati in un tunnel buio e senza uscita, ma non è così!
Insonnia, ecco le soluzioni!
La buona notizia è che ci sono diverse soluzioni. Certamente i farmaci possono essere una soluzione, ma possono avere effetti collaterali sul lungo periodo e quindi perdere il loro effetto iniziale, oppure compromettere altri aspetti della nostra esistenza.
Cambiamenti comportamentali rimedi naturali
Molto meno problematici e altrettanto efficaci sono una serie di cambiamenti comportamentali e rimedi naturali.
In proposito la Dott.ssa Iacobelli ci suggerisce alcune buone pratiche per l’igiene del sonno:
- mantenere una routine fissa di quando andare a dormire e quando svegliarsi, cercando di rispettare il più possibile gli orari. Il tal modo il nostro orologio biologico si abituerà, allenando il nostro corpo a quando sia il momento di rilassarsi e quando ci si deve attivare per affrontare la giornata.
- mantenere una corretta alimentazione mangiando leggero ed almeno 2-3 ore prima di coricarsi. In questo modo si da al nostro corpo il tempo di digerire al meglio. E’ consigliabile inoltre evitare cibi grassi e/o speziati che potrebbero disturbare il sonno.
- fare attività fisica o anche un bagno caldo almeno 2-3 ore prima di andare a letto. Alcuni studi hanno dimostrato che il repentino abbassamento della temperatura corporea che si ha quando si terminano queste attività favorirebbero il sonno profondo.
I rimedi naturali
Ma se questi “comportamenti virtuosi” non bastassero, ci sono una serie di rimedi naturali che possono favorire il sonno. Dalla natura i rimedi sono tanti, dalla melatonina alla passiflora, dalla valeriana e dal tiglio fino al luppolo. E poi ancora l’escolzia, il salice e il magnesio.
Sirt500, un outsider!
Tra gli integratori maggiormente richiesti c’è anche Sirt500
Sirt500 “mima e potenzia” i noti effetti di una dieta sana e di una regolare attività fisica.
Sirt500 è un integratore in grado di attivare specificatamente i “geni della longevità”, “interruttori” responsabili della produzione di proteine note come Sirtuine.
Le Sirtuine sono una classe di proteine naturalmente presenti nel nostro organismo che regolano importanti vie metaboliche e sono coinvolte, tra l’altro, nell’invecchiamento e nello stress.
Di riflesso le Sirtuine hanno effetti benefici anche contro l’insonnia: aumentano il benessere generale e di conseguenza favoriscono il rilassamento e il sonno.
Sirt500 migliora la qualità del sonno
Sirt500 è stato autorizzato da quasi due anni e sono già centinaia le persone che lo hanno utilizzato. I benefici sono immediati, tra cui meno stanchezza, più forza e produttività, meno stress e migliore qualità del sonno.
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