Bianchi Oltre XR4 Disc è una bici incredibile sotto molti aspetti. prima di tutto per le perfomances che mette sul piatto in ogni situazione. Rispetto alla sorella con i freni calipers, la versione disco esprime la sua prestazione in modo diverso; un esempio è il potere dissipante della membrana Countervail, differente, per la presenza dei perni passanti. Ecco le nostre considerazioni.
Oltre l’estetica e il peso
Dalla tecnologia, fino all’allestimento e passando per il design, qui tutto è pensato per creare performance ai massimi livelli. Il pacchetto non ha un peso piuma e le ruote dal profilo alto non sono pensate per le salite lunghe e dure. Eppure, quando si pedala la Oltre XR4 Disc sembra sparire e galleggiare sull’asfalto.

La nostra conoscenza del progetto Oltre di Bianchi parte da lontano
Dopo aver usato e per certi versi abusato della Oltre XR4 in versione classica, era nostro compito sviluppare una prova della configurazione con i freni a disco. La piattaforma Oltre, a partire dalla XR2, includendo la Specialissima sancisce in un certo senso il nuovo corso di Bianchi, che vede nello sviluppo dei prodotti e nella ricerca tecnologica i core principali. La XR4 Disc è la somma di tutto questo a cui si aggiungono design, storia e quel celeste Bianchi di cui non si può fare a meno.

Sempre con Countervail
Oltre XR4 Disc è costruita grazie alla tecnologia monoscocca, un full carbon che al suo interno ingloba la membrana Countervail. Questa è una membrana viscoelastica che blocca e dissipa le vibrazioni provenienti dal basso. Il risultato è una bici tanto aerodinamica ed efficiente, quanto facile da controllare e stabile, anche in situazioni di asfalto sconnesso. Questo ha effetti positivi anche sul comfort del corridore e di conseguenza sulla prestazione atletica.

Le differenze rispetto al progetto tradizionale ci sono e si vedono
Se messa a confronto con il modello tradizionale, la Disc ha dei passaggi ruota più ampi, la forcella ha una forma leggermente diversa per via delle forze in gioco del perno passante. Entrambi i perni adottano la soluzione, comoda, che evita di usare la chiave a brugola per la loro estrazione. Inoltre sono stati cambiati gli ingombri del becco posteriore del suo proseguo posto al top della tubazione obliqua.
Componentistica al top ruote e manubrio sono un valore aggiunto
L’allestimento della bici test è al top nella lista dei desideri di ogni amante della bici. La trasmissione Red AXS di Sram ma anche molto di casa Vision. Le ruote da 55 mm sono tubeless ready e il manubrio integrato Metron 5D con tecnologia ACR è davvero funzionale (oltre che bello da vedere). Bianchi Oltre XR4 Disc è disponibile in sette differenti taglie (47, 50, 53, 55, 57, 59 e 61), due colorazioni da catalogo, oltre alla possibilità di personalizzare con Tavolozza.
Le misure della bici in test
Taglia: 55, Orizzontale: 55 cm, Piantone: 50,1 cm, Fodero basso: 41 cm, Angolo piantone: 73,5°, Reach: 39 cm, Stack: 54,5 cm
SCHEDA TECNICA
TELAIO: full carbon Bianchi XR4 Disc Coutervail
FORCELLA: full carbon Coutervail
GRUPPO: Sram Red AXS eTap 12v 48/35, 10/26
CATENA: Sram AXS 12v
FRENI: Sram Red Hydro 160/160 mm
PERNI PASSANTI: 100×12 e 142×12 mm (anteriore e posteriore)
RUOTE: Vision 55 TLR SC
PNEUMATICI: Vittoria Corsa Graphene 2.0 700×25
ATTACCO/CURVA MANUBRIO: Vision Metron 5D ACR integrato
NASTRO MANUBRIO: Fizik
REGGISELLA: Bianchi full carbon Reparto Corse
SELLA: Fizik Arione R5
COLORE: CK16 (celeste bianchi lucido)/nero lucido
PESO RILEVATO: 7,6 kg rilevati senza pedali
PREZZO: 10990 euro
Le nostre impressioni
Per quanto riguarda l’assetto in sella a tratti sembra di avere a disposizione una bici da crono, talvolta una bici da salita. Questo conferma una sorta di versatilità e trasversalità della piattaforma Oltre. Interessante l’angolo del piantone inclinato a 73,5° (taglia 55), che permette di scaricare in modo ottimale il ginocchio. In salita, ovviamente non è una bici da salita ma sorprende per la sua linearità e per il fatto che invita a spingere anche lungo le erte più dure. In discesa, sviluppa una performances differente alla media delle bici aero concept. La Oltre XR4 Disc va guidata, in parte assecondata ma non è violenta e nervosa. È una bici da pro ma si lascia portare ed è gratificante lasciarla correre. Affidabile e sicura anche negli spazi stretti e repentini cambi di traiettoria. In pianura e nei tratti vallonati permette di mantenere alta la velocità, anche per chi non è un passista è un bel vantaggio. E’ confortevole in relazione alla categoria di cui fa parte ma è necessario considerare che è una bici da pro, di conseguenza non è una poltrona.

In conclusione
Bianchi Oltre XR4 Disc è una bici che fa emergere le sue vere potenzialità se viene portata al limite. Proprio con un mezzo del genere ci si rende conto che il limite non è la bici ma le paure e le capacità di ognuno di noi, anche se è giusto dire che le ruote recitano un ruolo di primaria importanza. In frenata è stabile, precisa e affidabile anche se l’impianto frenante Sram è poco modulabile. Migliorato rispetto al passato non è all’altezza dei competitors, anche in considerazione della fascia (alta) di mercato di cui fa parte. Oltre XR4 Disc ha un design caratteristico, muscolare e imppattante, ma al tempo stesso stiloso (la colorazione aiuta) e collima con una costante dissipazione delle vibrazioni. Le ruote Vision 55 TLR SC e il cockpit integrato Metron 5D sono “tanta roba” e oltre a vestire la bici ne amplificano alcune caratteristiche prestazionali.
ABBIGLIAMENTO
Craft CTM e Route Jersey
CASCO
Poc Ventrail Air
OCCHIALI
Poc Half Do Blade
SCARPE
NW Extreme Pro Team Edition
a cura della redazione tecnica, foto di Matteo Malaspina