ANDIAMO AL MARE!
Per Aqua Sphere è già estate! Anche se sarà ufficializzato “solo” venerdì 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate… la stagione calda è già arrivata alla grande e le alte temperature ci fanno pensare alle tanto agognate vacanze al mare. Quale miglior modo per poter approfondire e migliorare la nostra tecnica di nuoto anche in acque libere! Ivan Risti, triatleta e campione di livello internazionale, ci svela 5 semplici segreti per nuotare meglio e ottimizzare la nostra frazione di nuoto nel triathlon.
ALLENARSI OVUNQUE IN MANIERA EFFICACE
Cuore, muscoli e cervello: ecco che cosa serve ad un atleta del calibro di Ivan Risti per poter raggiungere i propri obiettivi sportivi. Ivan è letao ad Aqua Sphere da tempo e insieme all’azienda sviluppa veri e propri tutorial dedicati alla divulgazione e all’approfondimento della triplice disciplina.

Il Triathlon secondo Aqua Sphere
Ci vuole tutto questo e una gran quantità di motivazione per fare quello che fa un triatleta. E Aqua Sphere lo sa bene. Sponsor della palestra Tri60. Tre discipline: nuoto, bici e corsa. E allenamenti tripli. Ma con una differenza di fondo: i triatleti considerano il triathlon uno sport unico e l’atleta lavora molto sul combinare i lavori in modo che non interferiscano tra loro. Così, nell’allenamento di un triatleta, ogni giornata può essere dedicata anche a più discipline, con un carico quotidiano di lavoro che deve tenere conto sia degli stimoli muscolari sia di quelli organici e mentali.
Parla Ivan Risti!
Il nuoto nel triathlon
“La piscina è uno degli allenamenti più importanti, perché, se per la corsa e la bici, l’allenamento non varia rispetto alle situazioni della gara, al contrario, il nuoto nel triathlon necessita di maggiori adattamenti e versatilità rispetto a quello in vasca, perché sono numerose le variabili che si possono trovare sul campo gara che condizionano la prestazione, ed è meglio farsi trovare preparati”
“L’attrezzatura nel nuoto è fondamentale. Con una muta da triathlon il guadagno in secondi varia dai 3 ai 5 ogni 100 m per un buon nuotatore. E per un amatore di medio livello questo vantaggio in secondi è ancora superiore perché la muta compensa molto la scarsa capacità di galleggiamento in fase natatoria.

I 5 focus di Ivan Risti x Aqua Sphere
FREQUENZA
In allenamento è necessario lavorare spesso su diverse frequenze di bracciata, inserire lavori con numero di bracciate nettamente superiore al proprio standard per creare adattamenti a frequenze più elevate. Questo perché, maggiore è il numero di bracciate, maggiore è la velocità media che si riesce a mantenere nel tempo. Questo rapporto migliora quando si nuota con la muta, in quanto il galleggiamento favorito dal neoprene permette al corpo di rimanere più alto sulla superficie dell’acqua ed una maggior frequenza si tramuta in maggiore velocità.

FORZA
Le condizioni in cui si nuota non sono sempre ottimali: correnti, vento, onde, freddo e in generale condizioni climatiche avverse. Ecco perché avere una buona dose di forza permette di supplire al minore scivolamento del corpo in acqua dovuto alle correnti, onde e altre variabili che incorrono in acque libere. Per questo durante l’allenamento in piscina è utile lavorare variando il work-out utilizzando attrezzi utili a migliorare la forza specifica: laccio alle caviglie, palette, pinnette sono alcuni esempi di attrezzi che aiutano.
SIMULAZIONI
Nel triathlon ci si allena quasi sempre in piscina, ed è utile riuscire a simulare le condizioni diverse che si possono riscontrare in gara o comunque creare difficoltà che permettano un migliore adattamento in gara. Per esempio, fare esercizi di nuotata continua ma inserendo variabili come il cambio di corsia ad ogni vasca, inversione di marcia a metà vasca, uscita dall’acqua e rientro a fine vasca. Tutti esercizi che creano importanti “interruzioni” alla routine di nuotata e generano adattamenti alle specifiche condizioni di gara.
SCELTA DEI MATERIALI
E’ fondamentale anche nel nuoto poter scegliere i materiali più adatti alle proprie caratteristiche. Occhialini e muta sono gli “attrezzi” indispensabili per un triatleta. Un buon nuotatore sceglierà una muta che garantisca maggiore libertà di movimento in zona spalle e braccia, anche a discapito della galleggiabilità. Al contrario, chi è meno abile in acqua preferisce avere più galleggiamento anche se si sente più “costretto” nella muta. L’occhialino deve garantire visibilità massima, anche lateralmente, ed essere confortevole sul viso. È inoltre molto importante avere sempre a disposizione almeno due diversi tipi di lente, una più chiara e
una più scura (o specchiata o polarizzata) per far fronte alle diverse condizioni di luce che si possono trovare in gara, quando si nuota all’aria aperta.
SENSIBILITA’ & TECNICA
Sensibilità e tecnica sono aspetti difficili da sviluppare, soprattutto in età adulta, ma decisamente rilevanti nell’avere confidenza con l’elemento acqua, per nuotare meglio e con maggiore efficacia. Per questo è necessario farsi seguire da un preparatore, almeno nella fase iniziale, per correggere subito eventuali imperfezioni tecniche che potrebbero ostacolare la prestazione. Importante è quindi dedicare un allenamento a sensibilità e tecnica per concentrarsi sulla qualità piuttosto che pensare – inizialmente – a macinare km su km.
VISTA PRO
La mascherina Vista PRO di Aqua Sphere è l’ultima avanguardia 100%
made in Italy per le performance in acque libere; la protezione oculare è
totale grazie a questo modello, con facciale in silicone ipoallergenico, dotato
di lenti con filtro raggi UVA/UVB. Affinare e migliorare l’indossabilità è una delle
missioni del brand e Vista PRO, grazie alla sua Advanced Fit Technology e alla sua
fibbia a regolazione rapida, garantisce una perfetta vestibilità con un solo tocco. Le lenti durevoli in policarbonato sono dotate di speciale trattamento antiappannante e, nelle versioni specchiate con esclusiva finitura in titanio, antigraffio.
Prezzi Listino al Pubblico: Clear/Dark Lens: 49,90 euro – Titanium Lens: 59,90 euro
PHANTOM 2.0
Muta top di gamma della collezione, dotata di Bio-Stretch Zone, ovvero dei pannelli
di 1.5 mm strategicamente posizionati (sotto le braccia e alla base della schiena), garantisce un fit davvero ideale per ogni atleta; la stessa postura è aiutata da un sistema interno Core Power che va a migliorarla, favorendo la rotazione dell’anca
e l’allungamento della battuta in acqua. Per impedire delle infiltrazioni d’acqua
e prevenire irritazioni e restrizioni è stato inserito un colletto con guarnizione Aqua-Flex, mentre la Tecnologia Thermo-GuardTM all’altezza del petto, delle spalle e delle gambe permette di trattenere il calore corporeo. Le transizioni sono più veloci grazie alla sua cerniera di lunghezza maggiorata, con tiretto reversibile e cordino, che facilita sia la chiusura che l’apertura. Protettiva al 100% dai raggi UV, PHANTOM 2.0 è la compagna ideale anche nei momenti di massima esposizione al sole.
Prezzo Listino al Pubblico (uomo e donna): 699,00 euro
KAYENNE
Il Kayenne rappresenta l’occhialino monopezzo top di gamma della collezione Aqua Sphere. Lo speciale design delle lenti in Plexisol® – resistenti UVA/B e con trattamento antigraffio e antiappannante – con i quattro angoli di visuale ampliati e il volume interno ridotto, garantiscono idrodinamicità ed un campo visivo a 180°, ora ulteriormente esaltato dalla disponibilità delle lenti polarizzate e specchiate, che riducono la luminosità e i riflessi. Ideali in condizioni di luce molto forte. L’inserto a “T”, posizionato tra le due lenti, consente di realizzare
un ponticello bi-materiale a durezza differenziata, offrendo un’eccezionale stabilità dimensionale, senza ridurre il comfort nell’orbita oculare. Inoltre, la fibbia a pressione monotasto Quick-FitTM rende facile e veloce la regolazione del cinturino anche a prodotto indossato.
Prezzi Listino al Pubblico: Clear/Dark Lens: 21,95 euro – Mirrored Lens: 29,95 € Polarized Lens: 34,95 euro