Warner Bros. Discovery e UCI hanno deciso di ridurre il podio della Coppa del Mondo di mountain bike da cinque a tre corridori, e il cambiamento ha incontrato l’opposizione di molti dei migliori atleti XC e DH al mondo
Warner Bros. Discovery, che attualmente detiene i diritti di streaming della Coppa del Mondo di Mountain Bike, in accordo con UCI ha deciso di ridurre il podio della Coppa del Mondo da cinque a tre atleti. La decisione è stata accolta con resistenza da molti dei migliori agonisti di mountain bike del pianeta. 187 corridori XCO e 13 squadre hanno rilasciato una dichiarazione che si oppone al cambiamento.
L’elenco dei corridori comprende i nomi più altisonanti e conosciuti: da Nino Shurter a Thomas Pidcock passando per Kate Courtney e Jolanda Neff.
Buona parte degli XCer hanno pubblicato la dichiarazione sui loro account personali sui social media mercoledì due aprile, ricevendo – come si può immaginare – grande solidarietà e ovviamente moltissimi like e condivisioni.
Nella giornata successiva di giovedì tre aprile si sono uniti 61 atleti DH, e anche qui figurano i discesisti più noti e veloci, come i pluri campioni mondiali Loic Bruni e Vali Höll.
La protesta degli atleti XC




La protesta degli atleti DH


Noi non possiamo che sostenere questa legittima e sacrosanta richiesta dei migliori interpreti al mondo della mountain bike agonistica, tra cui molti dei nostri portacolori.