Test doppio “Abbigliamento Oxyburn” per il nuovo marchio 100% made in Italy a cura dei nostri tester Caterina Vacchi e Simone Centemero.
Testo e foto di Caterina Vacchi – mytriathloninstyle.com

La parola ai tester
– Caterina Vacchi e Simone Centemero –

“Simone ed io abbiamo testato i prodotti avendo volutamente presente solo un’informazione di base: sapevamo di avere a disposizione dei capi di alta tecnologia prodotti da un’azienda leader italiana. Abbiamo preferito non leggere la scheda tecnica di materiali così sofisticati per non farci influenzare e per dare un parere genuino che guardasse più all’effettivo comfort che alle note dell’azienda.”
Indoor & Outdoor, un test vero!
“Abbiamo testato i materiali con diverse condizioni metereologiche e diverse temperature, sia al mare, che in montagna, sia in città (outdoor) che in palestra (indoor).”

Impressioni di corsa…
- Simone: Spesso e volentieri i capi a “compressione” risultano un po’ troppo costrittivi, poco traspiranti e non sempre (e mi riferisco principalmente alle calze) facili da indossare. Con i capi testati di Oxyburn la prima considerazione degna di nota è l’ESTREMA TRASPIRABILITA’ dei tessuti. All’apparenza non lo si sarebbe davvero detto, ma… provare (a sudare) per credere!

- Caterina: La maglia a maniche lunghe si è rivelata perfetta in ogni condizione, anche come capo intimo nelle giornate più fredde. Devo ammettere di averla provata come intimo anche in sessioni di sci alpinismo e ciclismo con identiche piacevoli sensazioni. La morbidezza del tessuto ci fa dimenticare di avere addosso dei capi a compressione.
- Simone: Le calze, a differenza di tante altre, sono davvero a compressione graduata ed anzi mi sembra proprio di poter dire mirata. Stringono proprio nei punti in cui serve. E quando si tolgono i benefici si sentono davvero. Discorso analogo per il pantaloncino, il quale avvolge la muscolatura dei glutei e quella della coscia integralmente fino al ginocchio.

- Caterina: Una comoda fascia in vita li rende piacevolmente avvolgenti rendendone armonica la chiusura. Il bordo inferiore (girocoscia, un punto sempre un po’ delicato per noi donne) non provoca irritazione o fastidio e svolge egregiamente la funzione di tenere teso il tessuto. Spesso questo genere di capi viene indossato per moda o vanità (modellano il corpo che è una meraviglia!) ed è difficile apprezzarne integralmente i benefici. In questo caso bisogna dire che non è solo così ed i benefici, che sono innumerevoli, si possono apprezzare anche in sessioni di allenamento impegnative. La qualità dei tessuti, sia con riguardo alla morbidezza, che alla traspirabilità che all’elasticità non sembra risentire dei numerosi lavaggi.

!!!Abbigliamento Oxyburn promosso a pieni voti!!!
Il nostro test si conclude con le parole entusiaste di Caterina e Simone che hanno promosso a pieni voti il marchio italiano, presente oggi sul mercato sportivo con una collezione decisamente ampia e polivalente.
“Davvero un prodotto che non può mancare nel cassetto di uno sportivo e che può essere piacevolmente indossato anche nei momenti di semplice recupero post gara o allenamento!”
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